Esattamente venti anni fa, nel 1974, veniva fondata a Pandino una sezione comunale della Associazione Volontari Italiani del Sangue o, più semplicemente AVIS, intitolata a Ferruccio Alzani, primo benefattore, che mise a disposizione un locale nello stabile detto "LA MACCHINA DEL GIASS" per la prima sede
Oggi mi è difficile immaginare Pandino senza l'A.V.I.S.
E' naturale che ci sia, così come ci sono le Poste e i Carabinieri: un presidio immancabile della nostra vita civile dedicato al bene che è simbolo per eccellenza di vita e solidarietà, tante volte evocato per richiamare lo spirito di fratellanza e di appartenenza.
E il sangue in molti casi è strumento di salvezza non solo simbolicamente: così donare sangue significa donare la vita.
Su questa idea di rispettare la vita e valorizzarla nei suoi termini più ampi si qualifica l'attività della nostra sezione A.V.I.S. che all'originaria funzione di donazione ha via via aggiunto associazioni e iniziative.
L'A.I.D.O. viene dall'A.V.I.S., il Circolo Fotografico viene dall'A.V.I.S. e da essi sono nate manifestazioni che hanno segnato momenti culturali significativi e altre che ancora oggi costituiscono appuntamenti importanti di vita sociale: il concorso di poesia per gli alunni delle nostre scuole nel cortile della sede, la raccolta di immagini storiche di Pandino e dei Pandinesi e la loro pubblicazione, la Ciclolonga, che ogni anno segna l'inizio della nuova stagione delle gite in bicicletta.
Per tutto questo non mi sembra esagerato riconoscere alla nostra sezione A.V.I.S. il titolo di "Istituzione per la Vita".
Un'istituzione con una particolarità: è tutta opera di volontariato.
Buon compleanno Sezione Comunale A.V.I.S. "Ferruccio Alzani" e resta sempre vitale come sei.


Pandino, marzo 1999
Il Sindaco
(Antonio Picinelli)