Un gruppo associativo come l'A.V.I.S. con
il merito di tanta disponibilità e di numerose attività a
sostegno dei malati, quando compisse, come tra noi, i vent'anni
di una continua e nobile presenza, è giusto che sottolinei la
propria storia con senso di compiacimento e con sentimento di
soddisfazione, ed è anche importante che esprima, nello stesso
tempo, come succede ai sodalizi più significativi e vitali, un
forte slancio verso il futuro in rinnovata dimensione di
servizio.
Quello di un servizio umanitario e di una disponibilità
altruistica, a rimedio di quanto nell'uomo vi sia di compromesso
e di deteriorato, è atteggiamento di grande qualità civica; ma
è anche e concretamente, un felice adempimento secondo quei
valori che si collegano alla grande proposta cristiana ed
evangelica.
In tal modo, se è pur vero che il sodalizio si muova in ambiti
di natura laica, ciò che compie, però, e quanto chiede ad ogni
aggregato attua contenuti fortemente legati alla visione che, del
vivere, ha avuto Gesù Cristo nostro Signore, buon samaritano
d'ogni tempo e luogo.
Per questo la chiesa ed il credente cristiano sarà sempre vicino
all'associazione dell'A.V.I.S., con tanta simpatia, in appoggio,
in collaborazione.
Per questo, la comunità credente di Pandino ed i suoi sacerdoti,
si alleano strettamente all'associazione A.V.I.S. per tutto
quello che si voglia compiere in nome di un servizio umano e
civico.
Del resto, la sfida che il mondo d'oggi impone agli uomini di
buona volontà, a qualunque area operativa essi appartengano, è
quella - così diffusa di questi tempi - che parte da posizioni,
da atteggiamenti, e da scelte che sono permeate troppo facilmente
di cinismo, d'indifferenza, di Aridità collettiva: quando non
sia d'intense avversioni.
Ed è bene che tante forze, possibilmente tutte, si uniscano e
abbiano momenti di coordinata collaborazione: per non consentire
mai che vinca, tra noi, la cultura della differenza, dello
isolamento e dell'abbandono.
L'augurio è che l'avventura iniziata venti anni fa e condotta,
via via, con senso di creatività e fascino d'altruismo,
continui, senza stanchezza, nella dimensione dell'ardimento,
della solidarietà e della speranza.
Don Gino Alberti